Regione Piemonte

Attestazione della idoneità alloggiativa per cittadini extracomunitari

Ultima modifica 18 gennaio 2018

Settore Pianificazione e Gestione del Territorio

Responsabile del Procedimento

Ing. Matteo Tricarico - matteo.tricarico@comune.sanmaurotorinese.to.it

Dirigente responsabile

Ing. Matteo Tricarico

Descrizione del procedimento e riferimenti normativi

L'attestazione definisce l'idoneità abitativa dell'alloggio secondo i parametri definiti dalle norme di legge in materia di immigrazione e soggiorno dei cittadini stranieri.
Viene rilasciata in base ad una verifica che gli Uffici competenti effettuano per stabilire, in rapporto alle dimensioni e destinazioni dei vani, il numero di persone che l'alloggio può ospitare al fine quindi di accertarne la conformità ai requisiti igienico-sanitari.

Tale documento è necessario per la presentazione delle richieste di:

  • ricongiungimento e coesione familiare con persone di età superiore ai 14 anni,
  • carta di soggiorno (solamente se richiesta anche per il coniuge e i figli minori conviventi),
  • visto per familiari al seguito
  • sottoscrizione di contratto di soggiorno per lavoro subordinato.

L’attestazione può essere richiesta :

  • dal proprietario dell'alloggio
  • dal conduttore del relativo contratto di locazione
  • dal soggetto che è residente, domiciliato o ospite nell'immobile.

L'attestato è valido per 6 mesi dalla data del rilascio.

Normativa di riferimento:

  • Art. 29, comma 3, del DECRETO LEGISLATIVO 25 luglio 1998, n. 286 “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero”
  • Art 6, commi 1, lettera c) e 3, Art. 8-bis, comma 1, Art. 16, comma 4, lettera b9 del DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 agosto 1999, n. 394 “Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell'articolo 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286”
  • D.M. Sanità 5 luglio 1975 “Modificazioni alle istruzioni ministeriali 20 giugno 1986 relativamente all’altezza minima ed ai requisiti igienico sanitari principali dei locali d’abitazione”.
  • CIRCOLARE del MINISTERO dell'INTERNO n° 7170 del 18-11-2009

Termine per l'adozione del provvedimento finale

30 giorni dalla presentazione della relativa domanda fatti salvi i periodi di interruzione derivanti da necessità di verifiche ed accertamenti.

Soggetto cui è attribuito, in caso di inerzia del dirigente responsabile, il potere sostitutivo di adozione del provvedimento finale, modalità per attivare tale potere

Il soggetto cui è attribuito il potere sostitutivo è il Segretario Generale Dott. Gerardo Birolo - Telefono 0118228019 - mail: gerardo.birolo@comune.sanmaurotorinese.to.it
Il potere di intervento sostitutivo viene attivato rivolgendo richiesta scritta da inoltrarsi all’indirizzo di posta elettronica sopra riportato.

Atti e documenti da allegare all'istanza, modulistica e fac-simile di autocertificazioni

La domanda per il rilascio dell’attestato d’idoneità dell'alloggio deve essere redatta in bollo utilizzando l’apposito Modulo predisposto dall’Amministrazione Comunale disponibile presso la Segreteria Amministrativa dei Servizi Edilizia e Urbanistica del Settore Pianificazione e Gestione del Territorio (Via Martiri della Libertà 150, 2° Piano) e scaricabile dal sito web istituzionale del Comune www.comune.sanmaurotorinese.to.it alla voce "Modulistica".

Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione:

  • dichiarazione del richiedente, resa ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000, che attesti il numero complessivo dei soggetti che risiedono o sono domiciliati o che verranno domiciliati nell’alloggio, nonché le generalità di ognuno di essi;
  • una copia di un documento d’identità o altro documento equipollente del richiedente in corso di validità così come previsto dall’articolo 35 del D.P.R. 445/2000;
  • copia del permesso di soggiorno del richiedente extracomunitario o, qualora non ancora rilasciato, di qualunque altra documentazione idonea a dimostrare la regolare presenza sul territorio nazionale
  • copia della planimetria catastale dell’alloggio
  • copia atto di proprietà o del contratto di locazione registrato ( o dichiarazione sostitutiva d’atto di notorietà resa ai sensi dell’ articolo 47 del D.P.R. 445/2000 per attestare la sussistenza del titolo)
  • copia certificato di conformità degli impianti o Dichiarazione di rispondenza ai sensi del D.M. 37/08 e s.m.i.

Ufficio competente

Sezione Urbanistica del Settore Pianificazione e Gestione del tTrritorio Via Martiri della Libertà 50, 2° Piano -
aperti al pubblico nei giorni mercoledì e venerdi dalle ore 08.30 alle 12.30 - mail: urbanistica@comune.sanmaurotorinese.to.it - Tel. 011/8228069 Geom. Luca Geuna; Fax 011/8228001.

La richiesta di attestazione deve essere presentata all'Ufficio Protocollo della Segreteria Generale Via Martiri della Libertà 150, 1° Piano - aperto nei giorni dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 12.30 e il lunedì e mercoledì dalle 16.00 alle 18.00.

L’attestazione deve essere ritirata presso gli Uffici della Segreteria Amministrativa del Settore pianificazione e gestione del territorio Via Martiri della Libertà 150, 2° Piano - aperti al pubblico nei giorni mercoledì e venerdi dalle ore 08.30 alle 12.30.

Costi e modalità per effettuare i pagamenti

  • 1 marca da bollo da euro 16,00 da apporre sull’istanza al momento della presentazione
  • 1 marca da bollo da euro 16,00 da apporre sull’attestazione al momento del ritiro
  • € 5,16 per diritti di segreteria da pagarsi al momento del ritiro presso la Segreteria dei Servizi Edilizia e Urbanistica del Settore pianificazione e gestione del territorio

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale riconosciuti dalla legge a favore dell'interessato

In caso di diniego dell’attestazione può essere promosso ricorso giurisdizionale al T.A.R. o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica rispettivamente entro 60 o 120 giorni dalla notifica del provvedimento di rigetto.