Regione Piemonte

Autorizzazione Paesaggistica - ordinaria

Ultima modifica 18 gennaio 2018

Settore Pianificazione e Gestione del Territorio

Responsabile del Procedimento

Ing. Matteo Tricarico - matteo.tricarico@comune.sanmaurotorinese.to.it

Dirigente responsabile

Ing. Matteo Tricarico

Descrizione del procedimento e riferimenti normativi

Chi intende realizzare interventi edilizi, che modificano lo stato dei luoghi e l'aspetto esteriore degli edifici, in zone del territorio comunale soggette a vincolo di tutela paesaggistica ai sensi del D.lgs. 22/1/2004 n. 42 "Codice dei beni culturali e del paesaggio" - parte terza -, deve preventivamente richiedere ed ottenere, ai sensi dell’art. 146 del D.Lgs. stesso e dell’art. 3, comma 2, della L.R. n. 32/2008, l’Autorizzazione paesaggistica che costituisce atto autonomo e presupposto rispetto al permesso di costruire o agli altri titoli abilitativi legittimanti l'intervento urbanistico-edilizio.
L’Autorizzazione Paesaggistica viene rilasciata dal Comune per la realizzazione degli interventi non ricompresi nell’elencazione riportata all’art. 3, comma 1, della L.R. n. 32/2008, la cui competenza è posta invece a carico della Regione Piemonte.

Non sono soggetti ad Autorizzazione:
a) gli interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria,di consolidamento statico e di restauro conservativo che non alterino lo stato dei luoghi e l'aspetto esteriore degli edifici;
b) gli interventi inerenti l'esercizio dell'attivita' agro-silvo-pastorale che non comportino alterazione permanente dello stato dei luoghi con costruzioni edilizie ed altre opere civili, e sempre che si tratti di attivita' ed opere che non alterino l'assetto idrogeologico del territorio;
c) il taglio colturale, la forestazione, la riforestazione, le opere di bonifica, antincendio e di conservazione da eseguirsi nei boschi e nelle foreste indicati dall'articolo 142, comma 1, lettera g), del D.lgs. 22/1/2004 n. 42 purche' previsti ed autorizzati in base alla normativa in materia;
d) la posa di cavi e tubazioni interrati per le reti di distribuzione dei servizi di pubblico interesse, ivi comprese le opere igienico sanitarie che non comportino la modifica permanente della morfologia dei terreni attraversati né la realizzazione di opere civili ed edilizie fuori terra.

Per gli interventi di lieve entità elencati nell'Allegato 1 al D.P.R. 139/2010

La richiesta, in bollo, va presentata dall’avente titolo utilizzando l’apposito Modello predisposto dal Comune nel quale e’ elencata anche tutta la documentazione che deve essere allegata all’istanza unitamente al progetto firmato da un professionista abilitato ed alla relazione paesaggistica, redatta ai sensi del D.P.C.M. 12 dicembre 2005, indispensabile ai fini della verifica della compatibilità paesaggistica degli interventi.
Il procedimento per il rilascio dell’Autorizzazione Paesaggistica è disciplinato dall’art. 146 del D.lgs. 22/1/2004 n. 42.

L’Autorizzazione rilasciata diventa efficace solo con la trasmissione della stessa, da parte del Comune, alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici ed alla Regione Piemonte la quale, entro 60 giorni dal ricevimento della documentazione, ove riscontri che il provvedimento rilasciato sia suscettibile di determinare gravi ed irreversibili alterazioni o deturpazioni ambientali, può assumere, ai sensi dell’art. 15, comma 2, della L.R. n. 20/89, propri provvedimenti a salvaguardia dei beni ambientali tutelati dalla legge.

L'Autorizzazione è efficace per un periodo di cinque anni dal rilascio, decorso il quale l'esecuzione degli interventi a progetto deve essere sottoposta a nuova autorizzazione. I lavori iniziati nel corso del quinquennio di efficacia dell'autorizzazione, possono invece essere ultimati entro e non oltre l'anno successivo la scadenza del quinquennio medesimo.
Fatta eccezione dei casi espressamente richiamati all'articolo 167, commi 4 e 5, del D.lgs. n. 42/2004, l'autorizzazione non puo' essere rilasciata in sanatoria successivamente alla realizzazione, anche parziale, degli interventi.

Normativa di riferimento :

  • Artt. 146 e 149 del D.lgs. 22/1/2004 n. 42 "Codice dei beni culturali e del paesaggio" e successive modificazioni
  • Art. 3 della L.R. 1 dicembre 2008 n. 32 “ Provvedimenti urgenti di adeguamento al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137)” e successive modificazioni
  • Artt 15 e 16, comma 8-bis, della Legge regionale 3 aprile 1989, n. “20 Norme in materia di tutela di beni culturali, ambientali e paesistici” e successive modificazion
  • DPCM del 12 dicembre 2005 "Individuazione della documentazione necessaria alla verifica della compatibilità paesaggistica degli interventi proposti, ai sensi dell'art.146, comma 3, del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al D.Lgs. 42/2004".

Termine per l'adozione del provvedimento finale

Il termine per la conclusione del procedimento (intendendo per conclusione del procedimento il rilascio dell’Autorizzazione Paesaggistica da parte del Dirigente del Settore pianificazione e gestione del territorio) è di 105 giorni dalla ricezione dell'istanza così articolati:

  • entro 40 gg. dalla ricezione dell'istanza, il Responsabile del Procedimento effettua gli accertamenti e da comunicazione dell’avvio del procedimento, richiede le eventuali integrazioni documentali, acquisisce il parere obbligatorio della "Commissione Locale del Paesaggio" e trasmette la documentazione alla competente Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici,
  • entro 45 gg. dalla ricezione degli atti il Soprintendente esprime il parere vincolante
  • entro 20 gg. dalla ricezione del parere vincolante l'Amministrazione rilascia l'Autorizzazione Paesaggistica o comunica all'interessato (qualora la Soprintendenza abbia formalmente espresso parere negativo) il diniego al rilascio dell’Autorizzazione.

Decorsi 45 gg. dalla data in cui la Soprintendenza ha ricevuto la documentazione ma non ha espresso parere vincolante, l'Amministrazione può indire una Conferenza dei Servizi alla quale il Soprintendente partecipa o fa pervenire il parere scritto, la Conferenza si pronuncia entro 15 giorni. In ogni caso trascorsi 60 giorni dalla data in cui la Soprintendenza ha ricevuto la documentazione il Comune provvede sulla domanda di autorizzazione.

Soggetto cui è attribuito, in caso di inerzia del dirigente responsabile, il potere sostitutivo di adozione del provvedimento finale, modalità per attivare tale potere

Il soggetto cui è attribuito il potere sostitutivo è il Segretario Generale Dott. Gerardo Birolo - Telefono 0118228019 - mail: gerardo.birolo@comune.sanmaurotorinese.to.it
Il potere di intervento sostitutivo viene attivato rivolgendo richiesta scritta da inoltrarsi all’indirizzo di posta elettronica sopra riportato.

Atti e documenti da allegare all'istanza, modulistica e fac-simile di autocertificazioni

La domanda per il rilascio dell’Autorizzazione Paesaggistica deve essere redatta in bollo utilizzando l’apposito Modello predisposto dall’Amministrazione Comunale ed allegando la documentazione ivi indicata. Il Modello è disponibile presso la Segreteria Amministrativa dei Servizi Edilizia e Urbanistica del Settore Pianificazione e Gestione del Territorio Via Martiri della Libertà 150, 2° Piano - e scaricabile dal sito web istituzionale del Comune www.comune.sanmaurotorinese.to.it alla voce "Modulistica".

Ufficio Competente

La domanda di Autorizzazione Paesaggistica viene istruita dagli Uffici della Sezione Urbanistica del Settore pianificazione e gestione del territorio Via Martiri della Libertà 150, 2° Piano - aperti al pubblico nei giorni mercoledì e venerdi dalle ore 08.30 alle 12.30 - e-mail: urbanistica@comune.sanmaurotorinese.to.it - Fax 011/8228001; Tel. 011/8228010 Arch. Marcello Comollo; Tel. 011/8228069 Geom. Luca Geuna.

Si ritira presso la Segreteria dei Servizi Edilizia e Urbanistica del Settore Panificazione e Gestione del Territorio - Via Martiri della Libertà 150, 2° Piano - nei giorni mercoledì e venerdi dalle ore 08.30 alle 12.30.
La domanda per il rilascio dell’Autorizzazione Paesaggistica può essere presentata all'Ufficio Protocollo della Segreteria Generale - Via Martiri della Libertà n. 150, 1° Piano, aperto nei giorni dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e il lunedì e mercoledì dalle 16.00 alle 18.00.

La trasmissione di documentazione per via telematica deve essere invece effettuata, tramite PEC, all’indirizzo:
settore.tecnico@cert.comune.sanmaurotorinese.to.it

L’Autorizzazione Paesaggistica si ritira presso la Segreteria dei Servizi Edilizia e Urbanistica del Settore Pianificazione e Gestione del Territorio Via Martiri della Libertà 150, 2° Piano - nei giorni mercoledì e venerdi dalle ore 08.30 alle 12.30.

Costi e modalità per effettuare i pagamenti

  • 1 marca da bollo da euro 16,00 da apporre sulla domanda per il rilascio delI’Autorizzazione Paesaggistica
  • 1 marca da bollo da euro 16,00 da apporre sull’Autorizzazione Paesaggistica al momento del rilascio
  • euro 34,00 per diritti di segreteria da pagarsi al momento della presentazione presso la Segreteria dei Servizi Edilizia e Urbanistica del Settore Pianificazione e Gestione del Territorio - Via Martiri della Libertà 150, 2° Piano - aperti al pubblico nei giorni mercoledì e venerdi dalle ore 08.30 alle 12.30.

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale riconosciuti dalla legge a favore dell'interessato

Decorso inutilmente il termine indicato all'ultimo periodo del comma 8 dell’art. 146 del D.Lgs. n. 42/2004 senza che i competenti Uffici comunali si siano pronunciati, l'interessato puo' richiedere l'Autorizzazione in via sostitutiva alla Regione Piemonte, che vi provvede entro sessanta giorni dal ricevimento della richiesta.
Avverso il diniego del rilascio dell’Autorizzazione Paesaggistica, può invece essere promosso ricorso giurisdizionale al T.A.R. o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente, entro 60 o 120 giorni dalla notifica del provvedimento di rigetto.
L'Autorizzazione Paesaggistica, una volta rilasciata, e' impugnabile, sempre con ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale o con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, dalle associazioni portatrici di interessi diffusi individuate ai sensi delle vigenti disposizioni di legge in materia di ambiente e danno ambientale, e da qualsiasi altro soggetto pubblico o privato che ne abbia interesse.