Regione Piemonte

Iscrizione al Servizio Informagiovani per l’utilizzo delle postazioni informatiche

Ultima modifica 16 gennaio 2018

Settore Servizi alla persona - Centro Informagiovani

Responsabile del procedimento

Sig. Marco Pilone - tel: 011/8228321 - marco.pilone@comune.sanmaurotorinese.to.it

Dirigente responsabile

Dott.ssa Silvia Cardarelli

Descrizione del procedimento e riferimenti normativi

L’iscrizione al Servizio Informagiovani  per l’utilizzo delle postazioni informatiche, è disciplinata dal Regolamento Comunale del Servizio Postazioni Informatiche del Centro Informagiovani,  approvato con deliberazione del Consiglio Comunale  n. 4 del 26/01/2005
Il Regolamento prevede l’utilizzo gratuito delle postazioni informatiche, per 45 minuti, salvo proroghe disposte da parte degli addetti al Centro, nei giorni ed orari di apertura del Centro Informagiovani.
L’iscrizione al Servizio per i minori deve essere sottoscritta dai genitori.

Termine per l'adozione finale

La domanda per l’utilizzo delle postazioni informatiche, è redatta su modulo tipo predisposto dall’Amministrazione ed indirizzata al Sindaco dell’Ente. Per i minori la stessa è compilata e sottoscritta da uno dei genitori del ragazzo o da chi ne fa le veci. Alla domanda debbono essere allegate 2 fotografie formato tessera del fruitore del Servizio, e copia del documento di identità personale del richiedente.
Il Centro Informagiovani  provvede immediatamente al rilascio di una tessera identificativa che consente di utilizzare il Servizio per 45 minuti, salvo proroghe da parte degli addetti del Centro, nei giorni ed orari di apertura del Centro Informagiovani.
L’utente, per fruire della postazione informatica, viene di volta in volta identificato e registrato dagli addetti del Centro Informagiovani.
La medesima tessera rilasciata, consente inoltre all’utente l’utilizzo delle postazioni informatiche e dei videogiochi presenti nel Centro Multimediale comunale, che ha sede nella stessa struttura di via XXV Aprile 66.

Soggetto cui è attribuito, in caso di inerzia del dirigente responsabile, il potere sostitutivo di adozione del provvedimento finale, modalità per attivare tale potere

Segretario Generale  Dott. Gerardo Birolo - telefono 0118228019 - mail: gerardo.birolo@comune.sanmaurotorinese.to.it
Il potere di intervento sostitutivo viene attivato rivolgendo richiesta scritta da inoltrarsi all’indirizzo di posta elettronica sopra riportato.

Atti e documenti da allegare all'istanza, modulistica e fac-simile di autocertificazioni

La domanda per l’utilizzo delle postazioni informatiche, è redatta su modulo tipo:

predisposto dall’Amministrazione ed indirizzata al Sindaco dell’Ente.
Per i minori la stessa è compilata e sottoscritta da uno dei genitori del ragazzo o da chi ne fa le veci.
Alla domanda debbono essere allegate 2 fotografie formato fototessera, e copia del documento di identità personale del richiedente.

Ufficio Competente

Per iscriversi occorre compilare l'apposita modulistica (reperibile nella presente pagina) e consegnarla al Centro Informagiovani di S. Mauro T.se - Via XXV Aprile 66,
telefono 011/8228321 - e-mail: infosanmauro@yahoo.it
nei seguenti giorni ed orari:
Lunedì: 14.30-17.00
Martedì: 09.00-12.30
Mercoledì: 14.30-17.00
Giovedì: 14.30-17.00
Venerdì: 09.00-12.30

Costi e modalità per effettuare i pagamenti

L’utilizzo del Servizio postazioni informatiche dell’Informagiovani  è gratuito. Per la stampa di un numero di copie eccedenti le 10 gratuite previste dal Regolamento, l’utente deve versare all’ufficio la somma di €uro 0,15 cadauna.

Strumenti di tutela amministartiva e giurisdizionale riconosciuti dalla legge a favore dell'interessato

L’utente che contravviene alle norme contenute nel Regolamento relative al corretto utilizzo del Servizio, può essere sospeso.
Avverso tale provvedimento ed altresì avverso l’atto che nega l’iscrizione al servizio  è ammesso ricorso giurisdizionale, con l’obbligatoria assistenza di un legale,  al Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte, Corso Stati Uniti, 45, Torino entro 60 giorni decorrenti dalla notifica del provvedimento stesso,  oppure, in alternativa,  ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni decorrenti dalla pubblicazione dell’atto.